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I principali obiettivi del progetto sono i seguenti: - Offrire uno spazio-tempo di contatto diretto con la terra e la natura. - Creare un luogo d’apprendimento attivo, dove ci sia unione tra teoria e pratica. - Coltivare una rete di scambi e d’intrecci di saperi tra le persone: plurigenerazionale, con specialisti, tra amatori, ecc. Per raggiungere questi obiettivi si propone la creazione di un orto a conduzione collettiva dedicato alle scuole e alla popolazione, dove per orto si intende: 1. uno spazio adibito alla coltivazione biologica di verdure, fiori ed erbe aromatiche; 2. uno spazio d’incontro con panchine e tavoli, un capanno per gli attrezzi, e un posto adibito a focolare; 3. una zona dedicata al frutteto. La coltivazione non avrà scopi di lucro né tanto meno mira ad una produzione intensiva. In generale, riteniamo importante seguire un metodo di coltivazione biologico dove l’intervento umano sia il più possibile in sintonia con la natura. Teniamo inoltre a sottolineare l’importanza dell’aspetto collettivo poiché solo così l’orto può diventare luogo di scambi con la comunità: intrecci di vissuti e saperi tra le generazioni. Una parte dell'orto sarà quindi aperta anche alla popolazione locale.
“Chiunque, nel rispetto dell’ambiente, coltivi la terra lavora anche per la pace.” G.Zavalloni - Con un orto si possono sviluppare competenze multiple: > Abilità manuali, motricità (soprattutto motricità fine) e sviluppo sensoriale. > Pensiero logico-interdipendente > Apprendimento di tecniche di semina, di coltivazione, di raccolta > Apprendimento all’uso di attrezzi > Presa di coscienza delle dimensioni e delle distanze > Conoscenze biologiche e scientifiche > Presa di coscienza dei tempi: imparare ad aspettare ed avere pazienza > Maturazione delle capacità di stima e di previsione - Un orto permette di offrire uno spazio e un tempo di contatto e di scambio con la terra nel corso delle stagioni. - Un orto offre la possibilità di percepire la ciclicità della vita e di prenderne coscienza (stagioni, meteo, il susseguirsi dei lavori e delle attese,...). - Un orto dà la possibilità di soddisfare il bisogno naturale ed universale di stare all’aria aperta e il bisogno di contatto con la natura. - Un orto aiuta a capire l’origine dei prodotti alimentari e i principi dell’alimentazione. - Un orto permette la scoperta pratica e diretta della biodiversità e di un ricco ecosistema (piante, insetti, animali,...). - La frequentazione e la conoscenza della natura permettono di sviluppare attaccamento, amore e rispetto verso quest’ultima. - Lavorare ad un orto aiuta a fare delle connessioni con la storia e la cultura agricola dei nostri antenati (storia, tradizioni, memoria). - Lavorare ad un orto aiuta ad aumentare lo spirito di collaborazione, a condividere un progetto di lavoro ed impegnarsi concretamente per la sua riuscita. Ciò aiuta a riscoprire il senso di proprietà comune e di responsabilità collettiva.
È stato identificato come luogo ideale per questo tipo di orto didattico un prato di proprietà del Consorzio scolastico CSBV adiacente alle scuole elementari dei Ronchini (Vallemaggia) e facilmente accessibile. La dimensione dell'orto sarà di circa 250-500 mq. La vicinanza permetterà agli alunni di frequentarlo spesso e di instaurare un legame vivo e arricchente con i prodotti che coltiveranno. La presenza di un ostello per gruppi di giovani nella struttura del CSBV permetterà pure di offrire anche agli ospiti delle attività inerenti le gestione dell'orto.
Grazie di cuore a tutti coloro che lo hanno reso possibile!
18 Dicembre 2015