Un'idea nata nel 2015, che vuole realizzarsi nel 2018. Un regalo per tutti i giovani che vogliono conoscere la Terra e l'Universo.
Lungo il sentiero che porta dalla funivia all’osservatorio astronomico del Monte Lema una dozzina di pannelli informativi forniranno un quadro geologico ed evolutivo del nostro pianeta e descriveranno le principali tappe che hanno toccato l’evoluzione della Terra dal punto di vista bio-geologico. Gli ultimi pannelli (ubicati attorno all’osservatorio e localizzati secondo i quattro punti cardinali S - O - N - E) si focalizzeranno sul contesto alpino mettendo in risalto quattro geo-panorami che permetteranno di cogliere le tappe salienti dell’orogenesi alpina. Un percorso alla scoperta dell’affascinante pianeta Terra con particolare riferimento al nostro contesto geologico ticinese e svizzero.
Favorire, valorizzare e potenziare le risorse già presenti in vetta: 1. La funivia. 2. Il ristorante. 3. Il paesaggio alpino flora e fauna. 4. La vista a 360 gradi dalle Alpi agli Appennini. 5. L’osservatorio astronomico. 6. Offrire un argomento di studio agli oltre 700 giovani delle scuole del Cantone che visitano ogni anno con le loro classi il nostro osservatorio. 7. Dare ulteriori elementi di riflessione per il rispetto della nostra Terra alle migliaia di visitatori che giungono in vetta al Monte Lema
1. Rendere attrattivo il Lema alle famiglie come centro didattico informativo. 2. Disporre di un’attrezzatura didattica per le scuole. 3. Stimolare la visita in vetta come attrattiva ludica e di svago. 4. Rendere il Lema un polo di aggregazione per attività scientifiche. 5. Ricordare la visita in vetta con una adeguata documentazione, eventuale libretto esplicativo. 6. Migliorare l’accessibilità all’Osservatorio.
1. Perché il Lema dispone di tutti i requisiti necessari ad una realizzazione integrata nel paesaggio del progetto. 2. Perché è un progetto ad ampio interesse realizzabile a costi contenuti. 3. Perché, a nostro avviso, non conosciamo una realizzazione simile in Svizzera o negli immediati dintorni.
• Dorota Czerski: geologa presso l'Istituto scienze della Terra della SUPSI • Marco Antognini: geologo e collaboratore scientifico presso museo cantonale di storia naturale • Tomaso Bontognali: geobiologo dipartimento di Scienze della Terra dell’ETH di Zurigo. • Nicolas Polli: Progettista e grafico ECAL Ecole cantonale d'art de Lausanne. • Fabrizio De Stefani: Consulente finanziario per la ridefinizione della forma sociale. • Osvaldo Daldini: Presidente dell’associazione le Pleiadi. • Gilberto Luvini: promotore osservatorio e sentiero bio-geologico, Presidente Pleiadi dalla sua fondazione fino al 2016.