Antenati con le radici
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Progetto di “Green culture” che si propone di incrementare la sensibilità collettiva e l’educazione dei cittadini.

Progetto di “Green culture” che si propone di incrementare la sensibilità collettiva e l’educazione dei cittadini nei confronti del “verde di prossimità”, quello che silenziosamente ci circonda nel nostro quotidiano e che non notiamo più.

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https://teatro-fauni.ch

Conoscere il verde di prossimità

Avvicinarsi e preservare la ricchezza di tutti che sta sulla porta di casa.

Gli Antenati con le radici” è un progetto di Green culture, ideato dalla compagnia Teatro dei Fauni di Locarno. Si propone sul lungo periodo di incrementare la sensibilità collettiva e l’educazione dei cittadini nei confronti del “verde di prossimità”, quello che silenziosamente ci circonda nel nostro quotidiano e che non notiamo più. L’obbiettivo è arrivare a potenziare una coscienza e senso di appartenenza eco green, a partire dal proprio territorio urbano.
Parliamo di “verde di prossimità” perché possiamo incontrare la natura non solo uscendo dalle città, ma anche nei luoghi all’aperto che frequentiamo tutti i giorni. L’incontro con il verde non deve essere perciò un evento eccezionale, ma fa parte dei nostri quotidiani percorsi.
Alla base c’è l’idea di far conoscere ed apprezzare i monumentali alberi centenari disseminati nelle città, attraverso un approccio storico-scientifico, ma soprattutto per mezzo di un sentire emotivo mediato dall’evento artistico.
Alberi che nel corso dei decenni, hanno resistito ad intemperie e modificazioni del territorio di ogni genere, ma che adesso a causa dell’inquinamento e delle variazioni climatiche, spesso sono in sofferenza. Il progetto vuole coniugare la diffusione di informazioni storiche, botaniche e sul territorio, raccontate con un linguaggio accessibile a tutti con un omaggio artistico a queste creature straordinarie, a cui tanto dobbiamo.
In questo modo anche l’arte si riappropria della sua valenza civica e di risveglio delle coscienze, facendoci guardare con altri occhi la realtà che ci circonda.
Riteniamo fondamentale che la conoscenza del nostro patrimonio verde arrivi a tutti, e che rimanga nella memoria anche attraverso il ricordo di un’emozione provata, un gesto compiuto durante un evento collettivo, perché solo conoscendo si può preservare insieme questo bene prezioso, dalla cementificazione selvaggia, che attanaglia le nostre città.

IL PROGETTO: Gli Antenati con le radici

CICLO DI EVENTI PERIODICI DUE VOLTE L’ANNO
Gli Antenati con le radici sono appunto i grandi alberi centenari, disseminati un po’ ovunque nel territorio urbano dal del Locarnese, che hanno da raccontare mille storie. Per raggiungere l’obbiettivo si è pensato di programmare un ciclo di appuntamenti periodici due volte l’anno in primavera e autunno (sempre alla mattina, ore 11.00), che hanno come protagonisti i nostri antenati con le radici. Eventi gratuiti adatti a tutti, con particolare attenzione anche alle nuove generazioni, detentrici del verde di domani. Ogni evento è unico, ideato e creato appositamente per quell’albero e per quel luogo. In ogni appuntamento ci si ritrova tutti insieme con qualunque tempo, sotto uno dei grandi alberi cittadini o in un habitat naturale particolarmente suggestivo. Un esperto, professionista del settore, racconta in maniera interessante la storia, la morfologia e le caratteristiche di questi giganti della natura, presentando a volte anche immagini del passato, in cui l’albero era presente ma ancora in piccole dimensioni, e riflettendo così insieme anche con documenti storici, sulle modificazioni del paesaggio urbano. Le parole sono sostenute da un’azione scenica: musica, teatro e /o danza dedicata al verde antenato, affidato ad uno o più artisti del territorio, con la regia di Santuzza Oberholzer del Teatro dei Fauni di Locarno.

APPUNTAMENTI 2017

Il Bosco Isolino rinasce
25 marzo 2017 (ore 11)
Con Teatro dei Fauni, Goccia di voci, i ragazzi del laboratorio teatrale di Teatro Zigoia Questo appuntamento primaverile con il verde urbano ci porta all’incontro di un villaggio vegetale, un bosco che tanti anni fa era un’isola e ora sta in mezzo alla città di Locarno. Un’oasi, per i bambini e gli animali domestici di giorno, per le passeggiate romantiche e i pipistrelli di notte. Il Teatro dei Fauni ha invitato per questa performance unica, oltre ai relatori che ci parleranno della storia e morfologia di questo habitat, il coro polifonico Goccia di voci e i bambini del laboratorio teatrale del Teatro Zigoia, che animeranno il Bosco Isolino con qualsiasi tempo. Evento inserito nel programma del Festival delle camelie

Ottobre 2017 (ore 11)
Con Teatro dei Fauni, Vent negru Ospiti dell’appuntamento autunnale dedicato alle grandi creature centenarie della città, il duo musicale Vent Negru, che dedica la sua ricerca al ricco patrimonio di canti e musiche popolari del Sud delle Alpi, giunti fino a noi per trasmissione orale o attraverso gli scritti dei primi raccoglitori. Creando nuovi arrangiamenti suggeriti dagli stimoli della cultura musicale contemporanea in unione anche alle loro composizioni, i Vent negru vogliono contribuire a riconoscere il senso ed il valore della cultura popolare ticinese.

L’idea è poi di “esportare” il progetto anche in altri Comuni.

Il progetto ha vinto nel 2016 il Premio del portale culturale Faigirarelacultura.ch: l’elaborazione artistica su tela di Giada.ch

IL TACCUINO FOTOGRAFICO DI DONA DE CARLI
La fotografa Dona De Carli sta seguendo e documentando il progetto fin dai suoi esordi, che è quindi affiancato da un Taccuino: una serie di tavole-cartoline da collezione, dedicate ai vari alberi protagonisti degli appuntamenti. Nei suoi scatti rimane impressa anche la testimonianza artistica della vita di questi nostri Antenati con le radici. In questo modo il progetto potrà essere condiviso anche da chi non ha partecipato di persona agli appuntamenti, superando così il carattere effimero dell’evento artistico.

Scrivono Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV) dell’Università di Firenze e la giornalista scientifica Alessandra Viola nel loro saggio “Verde brillante” (Giunti editore):

-…Quello alimentare è però solo il primo e più intuitivo anello della nostra dipendenza dalle piante. Poi ovviamente c’è l’ossigeno. Tutti sanno che l’ossigeno che respiriamo proviene dalle piante e che la nostra sopravvivenza dipende dalla presenza di ossigeno nell’aria. Invece non tutti sanno che persino gran parte dell’energia che utilizziamo è di origine vegetale e che, se da millenni l’uomo dispone di energia, dobbiamo ringraziare le piante… -…Guardando la cosa dal punto di vista delle piante, potrebbe ben valere farselo amico, questo strano bipede, pur di beneficiare dei suoi servigi! Come escludere allora che esse abbiano usato la loro abilità manipolatoria anche con noi, creando fiori, frutti, odori, sapori, aromi e colori graditi alla nostra specie? Forse le piante li producono solo perché piacciono agli uomini, i quali in cambio le propagano per il mondo, le curano, le difendono…

APPUNTAMENTI PASSATI

Platano, cedro, canfora
21 dicembre 2014: solstizio d’inverno
Con Teatro dei Fauni, Daniele Marcacci, il coro Goccia di voci, la compagnia Mops, il musicista Juan Pino Il primo appuntamento si è svolto con un numeroso pubblico, nel solstizio d’inverno del 2014, dedicato al platano accanto al Castello Visconteo, alla canfora del complesso di San Francesco e al cedro di via Bramantino a Locarno, con le parole di Daniele Marcacci, capo servizio parchi e giardini della città di Locarno e di alcuni artisti tra cui: il coro Goccia di voci, la compagnia di danza Mops, Teatro dei Fauni, il musicista Juan Pino. In questa occasione, il grande interesse del pubblico ci ha spinti a pensare di creare degli appuntamenti fissi durante l’anno per raggiungere e sensibilizzare su questi temi, un maggior numero di persone.

Platani 19 marzo 2016
Con Teatro dei Fauni, Pippo Gianoni e la violinista Martha Duarte L’incontro ha celebrato i 4 giganteschi Platani sul Lungolago di Locarno, con le parole di Pippo Gianoni, ingegnere forestale ed esperto in protezione ambientale e l’omaggio in musica della violinista cubana Martha Duarte, che ha portato tutto il pubblico a cantare in un grande girotondo abbraccio attorno agli alberi. Evento inserito nel programma del Festival delle camelie.

Guarda il trailer http://vimeo.com/175827445

Gingko biloba 29 ottobre 2016
Con Teatro dei Fauni, Daniele Marcacci, Pippo Gianoni, il gruppo musicale Fearless Warriors of the Roseland Appuntamento ai Giardini Rusca di Locarno sotto le foglie di un giallo oro dei Ginkgo biloba, alberi antichissimi provenienti della Cina, le cui origini risalgono a 250 milioni di anni fa. Cenni di storia e di botanica con Daniele Marcacci, capo servizio parchi e giardini della città di Locarno e Pippo Gianoni, ingegnere forestale ed esperto in protezione ambientale; la parte artistica è stata espressa dal gruppo Fearless Warriors of the Roseland, che ha interpretato la forza primordiale. Ha coronato l’evento una dimostrazione di Tai Chi, anticamente praticato dai monaci che in Cina coltivavano i giganteschi Ginkgo per i loro poteri medicinali.

Guarda il trailer: http://vimeo.com/194226135

Teatro dei Fauni di Locarno

Il Teatro dei Fauni nasce nel 1986 su impulso della direttrice artistica Santuzza Oberholzer. È formato da persone provenienti dal mondo del teatro, dei burattini e della musica. La compagnia produce spettacoli di teatro di figura rappresentando personaggi di antichi miti e fiabe; e lavori di teatro di narrazione che prendono spunto dalla memoria del territorio. La musica dal vivo ha spesso un ruolo fondamentale negli spettacoli dei Fauni.
In 30 anni di attività il Teatro dei Fauni ha realizzato 40 produzioni e coproduzioni, collaborato con circa 80 artisti di diversa provenienza, ha presentato 2’700 rappresentazioni per un pubblico di circa 330’000 persone, ogni anno propone tra 50 e 100 spettacoli che coinvolgono circa 8000 spettatori.
Quello che più conta è che lo ha fatto con il desiderio profondo di comunicare valori, che vadano al di là della quotidianità.
Oltre all’attività di produzione, la compagnia da parecchi anni si dedica anche all’organizzazione di diverse rassegne e festival fra queste OSA!, che si articola nel festival internazionale di musica vocale “Voci Audaci” e nel festival “La donna crea” e il festival estivo “Il castello incantato”, dedicato al teatro di figura.
Attività non secondaria è quella dedicata alla formazione e alla didattica, con l’organizzazione di laboratori di teatro e di improvvisazione musicale, che si svolgono per lo più nel nuovo Atelier in via alla Morettina 2 a Locarno.

Link

https://teatro-fauni.ch

Documenti

Antenati con le radici dossier

obiettivo
6.000,00 CHF
cifra raccolta
6.050,00 CHF
101%
cifra raccolta da
Progettiamo.ch
cifra raccolta da
altri finanziatori
3.240,00 CHF
2.810,00 CHF
8
finanziatori
0
giorni rimasti
4238
visite al progetto

Video:

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10 CHF - 1000 CHF

Le news del progetto

Antenati con le radici

Grazie di cuore a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto e che hanno partecipato agli eventi!

26 Settembre 2017