...
...

La nostra attività di volontariato

I volontari di salvataggio della Società Svizzera di Salvataggio SSS visitano regolarmente le scuole dell’Infanzia della Svizzera. Accompagnati dalla loro mascotte, un peluche di nome Pico, trasmettono con passione le loro esperienze sulle gioie e sui pericoli dell'acqua. In questa occasione, gli scolari ricevono e poi portano a casa immagini autoadesive e un libretto da colorare contenente i 10 messaggi acquatici di Pico. Una volta a casa, con i loro genitori, i bambini riprendono in un modo divertente gli inse-gnamenti seguiti in classe con l’obiettivo di poi applicare realmente i corretti i comportamenti che permetteranno loro di proteggersi durante le loro attività a contatto con l'acqua. L'acqua affascina ed è una fonte di felicità per molte persone, specialmente per i più giovani. In Svizzera, l'annegamento è la seconda causa di morte accidentale per i bambini. Tra il numero al-larmante di incidenti acquatici, la morte può essere, per fortuna, molto spesso evitata. Le conseguenze possono tuttavia essere molto pesanti per un giovane e la sua famiglia. L'assenza di ossigeno o l’acqua nei polmoni può lasciare gravi problemi a lungo termine. Pertanto, chiunque accompagni un bambino vicino, sopra o in acqua dovrebbe essere in grado di controllare costante-mente la situazione e adeguare la sua supervisione. Consapevole della propria responsabilità, la SSS ha lanciato nel 2006 una campagna di preven-zione dal titolo "Acqua, amica mia", con lo scopo di insegnare ai bambini dai 4 ai 6 i giusti com-portamenti da adottare vicino, sopra o in acqua. I bambini (e indirettamente i loro genitori e parenti) scoprono in modo ludico, con parole e imma-gini adeguate il comportamento corretto da adottare nell'ambiente acquatico. I volontari di salvataggio della SSS ricevono una formazione continua che fornisce loro tutte le competenze necessarie per trasmettere il messaggio preventivo della campagna "Acqua, amica mia". In Ticino nel 2017, possiamo contare su 24 volontari che con 130 visite alle Scuole dell’Infanzia, hanno sensibilizzato più di 2'500 bambini! Queste visite non solo hanno prodotto un effetto preventivo duraturo, ma hanno anche suscitato entusiasmo e interesse. Come lo dimostrano le numerose reazioni positive espresse spontaneamen-te dai partecipanti (corpo scolastico, genitori e figli). La SSS si impegna con dedizione, tempo o denaro, a proporre il programma "Acqua, amica mia" ai bambini piccoli. I soccorritori volontari contribuiscono con il loro impegno di volontariato ma non tutti i costi possono essere coperti. Inoltre la campagna di prevenzione ha avuto un notevole incremento negli ultimi anni, con conse-guente aumento dei costi, ciò che ha portato a dover richiedere un contributo finanziario simboli-co alle scuole.

Situazione attuale

In Svizzera, l'annegamento è la seconda causa di morte accidentale tra i bambini. Fortunatamente, un incidente acquatico non porta sempre alla morte. Si parla allora di quasi annegamento. Tuttavia, questi casi sono molto più numerosi dei decessi e possono lasciare alle loro vittime, come nel caso dell'asfissia parziale, gravi problemi a lungo termine. Ogni estate, il numero impressionante di incidenti acquatici ci ricorda la necessità di una campa-gna che spieghi ai bambini e ai loro parenti come comportarsi in modo sicuro vicino, sopra o in acqua. Lo studio della SSS "Infortuni acquatici in Svizzera" pubblicato nel 2009 ha mostrato che circa 8'900 incidenti acquatici non mortali, coperti dall'assicurazione sanitaria obbligatoria, avvengono ogni anno nel nostro paese. Gli incidenti acquatici nei bambini sono dovuti in larga misura a una sorveglianza insufficiente delle persone a cui sono affidati. Spesso, gli adulti non sono consapevoli dei pericoli o sopravva-lutano le capacità dei bambini. A seconda di condizioni specifiche, possono verificarsi situazioni pericolose insospettate, inoltre, i genitori spesso si affidano all'attrezzatura ausiliaria per il nuoto e ai giocattoli (braccioli, galleggianti, boe, ecc.) che in realtà conferiscono poca sicurezza.

Le visite di Pico nella Scuole dell'Infanzia

La campagna di prevenzione "Acqua, amica mia", con le sue diverse componenti, consente di raggiungere ottimi gli obiettivi di prevenzione e di assicurare la qualità dell'insegnamento a lungo termine. I volontari di salvataggio seguono una formazione di una giornata per diventare ambasciatori dell’acqua ed essere poi in grado di visitare una Scuola dell’Infanzia che desidera proporre la lezione ai propri allievi. L’ambasciatore trascorrerà quindi una mattinata con i bambini affinché gli obiettivi di sicurezza siano trasmessi e assimilati dai bambini, e più precisamente: • Il piacere che il contatto con l'acqua porta, ma anche i pericoli ad esso collegati. • I 10 messaggi acquatici di Pico. Questi sono la base del contenuto preventivo del programma. •L'importanza di trasmettere questa nuova conoscenza ai loro cari e gli strumenti per farlo. • La necessità di imparare a nuotare.

Obiettivi di «Acqua, amica mia »

Obiettivi qualitativi • I bambini sanno come comportarsi correttamente vicino, sopra e nell'acqua, in modo da evitare incidenti. • I bambini e chi li sorveglia sono consapevoli dei pericoli legati all’acqua. • I bambini e chi li sorveglia sanno come affrontare questi potenziali pericoli in modo semplice ed efficace. • I bambini e coloro che sono responsabili della loro sicurezza possono trarre il massimo vantaggio dai loro soggiorni vicino all’acqua. Ad ogni bambino verranno consegnati il certificato Pico e il libretto con i dieci messaggi imparati nel corso della visita dell’ambasciatore.

Successo

La presenza dell'SSS nelle Scuole dell’Infanzia permette di sensibilizzare i bambini verso i com-portamenti da adottare vicino, sopra e nell’acqua in maniera precoce e a lungo termine • Le conoscenze acquisite a questa età sono fondamentali perché vengono ricordate per lungo tempo e influenzano i comportamenti successivi (ad esempio, gli adolescenti sono meno ricettivi ai messaggi di prevenzione). • Anche se non sono ancora in grado di garantire pienamente la propria sicurezza, hanno comun-que una certa consapevolezza dei pericoli, quando viene loro segnalato il pericolo e il comporta-mento da adottare. • Sono orgogliosi di aver imparato qualcosa di nuovo e di poterlo condividere con genitori, fratel-li e amici, grazie anche al materiale che viene loro consegnato.

Perchè sostenerci

Sostenete anche voi la campagna di prevenzione «Acqua, amica mia» e fate una donazione, per fare in modo che sempre più bambini in Ticino imparino a comportarsi nel modo giusto dentro e fuori dall’acqua!

obiettivo
0,00 CHF
cifra raccolta
0,00 CHF
0%
cifra raccolta da
Progettiamo.ch
cifra raccolta da
altri finanziatori
0,00 CHF
0,00 CHF
0
finanziatori
30
giorni rimasti
0
visite al progetto

Come vuoi sostenere il progetto?

Le news del progetto

Non ci sono news al momento