La Bèdu è appellata l'alpeggio da fame più estremo che ci sia mai stato in Ticino, questo perché l'accesso, la qualità e la superficie dei pascoli sono assai difficili. Questo alpe è stato sfruttato tradizionalmente con mucche e capre sino al 1870 per produrre principalmente formaggio, ed è stato il primo ad esser abbandonato della Val Bavona (il che è tutto dire...). Come la maggior parte degli alpeggi aveva 3 Corti situate a differenti altezze in modo da seguire lo sviluppo dei pascoli. Con l'abbandono, solo qualche sparuto cacciatore o escursionista-alpinista s'è avventurato sin lassù fra le pareti; ma una volta arrivati alla cascina del corte di Cima (l'unica ancora in stato decente), lo spettacolo che si apre agli occhi è impagabile...Il corte di Cima è infatti delicatamente costruito su di un idilliaco poggio sorprendentemente dolce (a livello morfologico). Con l'incedere degli anni il tetto sta però per crollare e ed il sentiero si sta perdendo...senza un provvidenziale intervento questa testimonianza resterebbe solamente sui libri di coloro che l'hanno resa mitica, i principali: Plinio Martini, Giuseppe Brenna, Nora Cattaneo ed Ely Riva. Interverremo in modo puntuale,minimale con materiale del posto e la cascina verrà lasciata aperta a disposizione degli escursionisti.
Il progetto è stato concluso dalla Fondazione Lavizzara con delle varianti rispetto al progetto iniziale (modalità lavorative e architettura finale). […]
1 Luglio 2019