“Che cosa sarebbe il pensiero umano se non potessimo vedere le stelle?” diceva Jean Baptiste Perrin, premio Nobel per la fisica. Poter alzar gli occhi al cielo ed esplorare la vastità degli spazi siderali, alimenta nell’uomo il desiderio di conoscenza. Non solo, osservare il nostro pianeta dallo spazio – un puntino blu insignificante immerso nell’immensità - fa guardare all’uomo e al nostro pianeta con rispetto. Da semplice strumento di trasmissione della meccanica celeste, il planetario diventa così un luogo di riflessione, facendo riscoprire ai visitatori le grandi domande con le quali da sempre l’uomo è confrontato: dove siamo? Da dove veniamo? Siamo soli nell’universo? Il planetario e il cielo diventano in questo modo uno strumento culturale, in grado di affascinare tutti i visitatori, indipendentemente dalla loro età o dal loro livello di formazione. Il planetario mostrerà i corpi celesti che sono visibili in un determinato momento dell’anno, presenterà la struttura dei pianeti del Sistema solare e ci porterà nelle galassie più lontane, ma sempre con quel sentimento di meraviglia che ci pervade ogni volta che ci accorgiamo di appartenere ad una storia cosmica.
Le proiezioni, accompagnate da un mediatore scientifico, saranno proposte al pubblico, durante i weekend, e alle scuole durante la settimana. Sarà inoltre possibile organizzare visite guidate per gruppi diversi.