La “baracca” che da anni si trova sul Passo del Campolungo (2318 msm) è stata costruita negli anni cinquanta dall’impresa incaricata dei lavori di realizzazione della teleferica mediante la quale veniva trasportato - dalla Valle Leventina alla Valle Lavizzara - il cemento per la costruzione della diga del Sambuco. Dal 2018 la capanna è completamente abbandonata a sé stessa e il passare del tempo l’ha logorata a tal punto da necessitare al più presto di un intervento di ripristino onde evitare il decadimento totale.
Il ripristino vuole conservare un pezzo della nostra storia e nel contempo ridare l'antico splendore alla zona del Campolungo che - come detto - è un territorio privilegiato e protetto a livello federale grazie alle sue ricchezze naturali. Una zona conosciuta e apprezzata anche per la presenza di marmi dolomitici, per la sua storia geologica, per le rocce cristalline e i sedimenti di origine marina.
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Un forte legame con il territorio e in particolare con la zona dell'Alpe Zaria - nonchè del Campolungo - e il desiderio di conservare questa costruzione quale testimonianza del passato ridandole vita e un nuovo scopo - ha fatto nascere il Gruppo Amici Basciota dal Chiamplong composto da:
Raffaella Gad Giulietti
Mariella Di Foglio
Valerio Tabacchi
Maurizio Dazio